Recensione: Abzû

By Giulia Conte - - Recensioni

Abzû è un titolo di Giant Squid, casa di sviluppo fondata da Matt Nava, art director di Journey e Flower. Anche se questo gioco non ha nulla a che fare con thatgamecompany, si percepiscono molto le atmosfere di Journey. Lo stile artistico di Nava, la colonna sonora composta dal talentuoso Austin Wintory e il gioco che sfrutta alcune delle meccaniche di Journey. È chiaro come le esperienze passate abbiano marchiato Nava e Giant Squid, ed è un piacere ritrovarsi a giocare qualcosa di simile, ma Abzû è un gioco a sé ed è una meraviglia per gli occhi.

È un simulatore di nuoto che vi lascerà nuotare attraverso un bellissimo oceano, incontrando un’ampia gamma di pesci colorati, balene e altre creature marine. Il gioco è visivamente perfetto; ogni area è unica ed ogni creatura è stata realizzata con scrupolo. È un posto felice ed accogliente che non vorrete lasciare. Vi ritroverete ad apprezzare ogni elemento dell’area di gioco: i coralli, la fauna e la flora; tutto. Il modo in cui la luce colpisce l’acqua e come l’abisso è cullato dalla serenità del buio. Visivamente credevo di aver visto già tanto dalle potenzialità di questa generazione di console, invece Abzû ha rubato la scena stupendomi in modo molto positivo.

Abz coralli

Austin Wintory è uno dei più illustri compositori su piazza e la sua opera per Abzû è memorabile. Ogni movimento e ambientazione è accompagnato dalla melodia, tra suoni veloci o lenti in base al momento.

Lo scopo del gioco è di andare di area in area, risolvendo qualche puzzle per trovare una via di accesso alla zona successiva. La storia non tocca gli stessi picchi emotivi di Journey, ma è una trama piacevole sul non giudicare un libro dalla copertina e nel vedere del buono in ogni creatura.

Una delle meccaniche di Journey trova spazio anche in Abzû, ossia il metodo di comunicazione. Invece di parlare con altre persone, parlerete ai pesci, coinvolgendo nella vostra avventura delfini, pesci pagliaccio e altre creature a nuotare con voi. Potrete anche nuotare coi pesci, semplicemente aggrappandovi alle loro pinne e lasciandovi portare nell’esplorazione dell’oceano.

Abz tartaruga

C’è un percorso chiaro da seguire, ma l’esperienza ideale è quella di apprezzare lo scenario che vi circonda. Il movimento è fluido, con solo qualche errore di angolazione per la telecamera e nel cambiare direzione. Troverete terapeutico e rilassante nuotare. Nella maggior parte delle diverse aree, potrete riposare e meditare su delle rocce; facendo questo, potrete guardarvi intorno, ammirando le diverse specie di pesci interagire tra loro.

Abzû è un trionfo artistico in ogni sua forma visiva e sonora. Attraverso tutto il gioco mi sono ritrovato a raffrontarlo a Journey, cosa che però non vi consiglio di fare per non rovinarvi l’intera esperienza. Non cercate chissà quale significato in questo gioco, semplicemente godetevi l’avventura per quello che è: un viaggio mozzafiato di esplorazione e pura bellezza.

PRO

Visualmente pazzesco
Colonna sonora che segue perfettamente il viaggio

CONTRO

Movimenti a volte sbagliati

VOTO: 8.3/10