NBA 2K17: la recensione di GamerWall

By Giulia Conte - - Recensioni

Dopo alcune partite su NBA 2K17, era chiaro che Visual Concepts avesse compiuto un buon lavoro di miglioramento rispetto a NBA 2K16; bisogna difendere in modo ancora più preciso e trovare soluzioni di tiro intelligenti per arrivare al successo. Gli ambienti di gioco iper-realistici e il gameplay perfetto rendono il capitolo di quest’anno, il miglior NBA mai uscito finora.

NBA 2K17 ha affinato ogni aspetto legato all’attacco e la difesa di squadra in modo da rendere il gioco il più realistico possibile. Dribblare non è facile come lo scorso anno e usare le finte non assicurerà uno spazio libero per il tiro. Combinare le finte e lo sprint in un unico movimento fluido può essere difficile, a seconda della propria posizione, ma riuscire a superare un avversario è adesso molto più soddisfacente. I tiri sono più fluidi e tirare un piazzato viene molto più naturale. Il segno circolare intorno ai piedi del giocatore mostreranno le zone migliori per tirare e rilasciare il tiro quando la barra raggiunge il punto esatto, farà la differenza tra un air ball e un tiro perfetto.

Gameplay di NBA 2K17

La IA avversaria è eccezionale, marcando in modo ottimale e reagendo con blocchi o un contrattacco efficace. Non girano a caso sotto il canestro, bensì sono sempre attenti alle situazioni di gioco. Qualche problema si ha con l’IA dei propri compagni, visto che i loro movimenti intorno l’area possono essere inefficaci se non si chiama uno schema, risultando in una mancanza di idee o efficienza quando ce n’è bisogno. I passaggi non sono sempre precisi come si vorrebbe, ma tutte queste pecche minori non intaccano il gameplay, che è uno dei migliori di sempre.

Sono rimasto a bocca aperta ad ammirare ogni arena o giocatore, coi fantastici pre-show prima di ogni gara. Le texture sono magnifiche e moltissime nuove animazioni sono state aggiunte, riportando in modo fedele i comportamenti di Steph Curry o Kevin Durant. Prima di ogni gara ci sarà anche David Aldridge a bordo campo ad analizzare l’incontro. Svolge un ottimo lavoro, e i nuovi vari annunciatori includono Brent Barry e Chris Webber che forniscono un po’ di varietà.

La modalità MyGM è tornata, ancora più ampia. Ci sono perfino più opzioni a tenerci occupati, e la possibilità di iniziare la carriera giocando nella lega allargata è una buona aggiunta. Si potrà giocare con 36 squadre, inclusi i team europei o le squadre leggendarie (come ad esempio i Bulls del 1996) della ricca storia NBA. Si potrà scegliere tra le squadre già presenti nel gioco oppure crearne una dal nulla, scegliendo dall’arena al kit da gara. Si potrà iniziare all’inizio dell’off season, giocando un ruolo chiave nel draft e scegliendo i free agent, oppure prendere il controllo direttamente all’inizio della stagione regolare.

MyCareer è una ventata d’aria fresca e nulla a che vedere con il tentativo discutibile di Spike Lee dello scorso anno. Si partirà nuovamente dal college, proseguendo col draft per arrivare ad uno dei team ufficiali NBA. Proseguendo nell’anno del college (composto da cinque match distinti), la previsione di draft oscillerà in base alle prestazioni. Ho perso in finale il titolo collegiale, finendo quindi per essere chiamato come 5° al draft, iniziando la mia carriera nei Detroit Pistons. Uscendo dal college, la libertà percepita è incredibile. Tra le gare ci si potrà allenare da soli nel campetto di casa o con un compagno, fare comparsate per le pubblicità e gli eventi promozionali, o semplicemente andare subito al prossimo incontro. L’allenamento però dà dei vantaggi, quindi saltare le sessioni potrebbe non essere una scelta saggia.

Ci sono molte opzioni in MyCareer, come giocare online in MyPark contro altri o acquistare nuovi vestiti, ed è un ottimo miglioramento rispetto alla monotonia dello scorso anno. Michael B. Jordan ha fatto un grande lavoro nei panni del nostro compagno di squadra Justice Young.

NBA 2K17 è anni luce avanti rispetto alla serie di EA ed è completo in ogni aspetto. Non c’è esperienza cestistica migliore su mercato. Se amate il basket come me e volete un’esperienza quanto più realistica, allora NBA 2K17 è la scelta giusta.

POSITIVO

  • Miglioramenti ai controlli e al tiro
  • MyCareer è molto meglio
  • L’espansione della Lega è una bella aggiunta a MyGM
  • Visivamente pazzesco

NEGATIVO

  • I compagni della IA soffrono in attacco
  • Passaggi non sempre precisi

Voto: 9.2/10