Intervista a Diego “CRAZY_FAT_GAMER” Campagnani

By Giulia Conte - - Interviste

Pur essendo molto giovane ha un curriculum di vittorie molto ricco e prestigioso, è uno dei proplayer italiani di FIFA più forti e in questa intervista in esclusiva svela aneddoti indimenticabili e divertenti sulla sua carriera. Il suo nome è Diego Campagnani, ma forse lo conoscerete più con il suo nick: CRAZY_FAT_GAMER.


– Ciao Diego, parlaci un po’ della tua carriera.

  • Iniziò nel 2012 con il primo torneo qui a Varese, svolto in un centro commerciale. Lo prendevo come un torneo per passare una giornata con amici e niente di più. Il mio nick all’inizio era Diego0765 ma dopo lo cambiai con l’attuale ai tempi di FIFA 13. Questo nick nacque con l’aiuto di alcuni amici. Anche se non mi riguarda molto, visto che CRAZY_FAT_GAMER è un po’il contrario di me stesso, suona bene, soprattutto la pronuncia e ormai tutti mi conoscono così! #GoCrazy

– Quali sono le emozioni dei tornei dal vivo?

  • Adoro giocare tornei live, ormai ci sono abituato ma all’inizio ogni torneo a cui partecipavo c’era sempre molta tensione che con il tempo passa.

– Cosa pensi del movimento degli eSports in generale e come credi possa migliorare in Italia?

  • In questi anni posso dire che si sta muovendo qualcosa ma c’è ancora tanto da migliorare, sopratutto in italia.

– All’estero stanno avendo successo le trasmissioni a sfondo gaming che trasmettono e commentano i vari tornei internazionali; come accoglieresti una proposta del genere in Italia?

  • Sono molto favorevole riguardo questa cosa. Speriamo che accada ance in italia una cosa simile.

– Raccontaci un aneddoto particolarmente emozionante vissuto in questi anni di tornei.

  • Sicuramente il viaggio in Germania per la partecipazione ad un torneo nel 2015 nel  quale ho finalmente conosciuto tutti i giocatori con i quali giocavo online sia tedeschi che danesi. Un viaggio importante per me, che mi ha fatto capire quanto fosse piu alto il livello dell gaming professionistico all’estero in confronto a quello italiano. Al torneo ho perso ai quarti di finale e da li capii cosa dovevo fare per impormi più in alto possibile nella scena italiana e proprio quell’anno arrivai primo alla finale live league.

diego campagnani crazy_fat_gamer

– Raccontacene ora uno divertente e inaspettato.

  • Sicuramente è stata la finale del torneo FUT  organizzato dalla EA, al momento della premiazione ho scoperto che mi avrebbe premiato e intervistato Maurizio Pistocchi…  La cosa fu molto divertente e inaspettata, in quanto penso sia giusto che tutti quei giocatori come me che cercano di far crescere il gaming a livello professionistico abbiano un po’di risonanza mediatica ad alto livello per poter far conoscere a tutti questo mondo come state facendo anche voi con il vostro progetto.

– Come ti sei avvicinato al mondo dei videogiochi e qual è il tuo titolo preferito di sempre?

  • Ho sempre giocato a FIFA fin da quando ero piccolo, FIFA 97 lo tengo sulla scrivania come talismano/porta fortuna. La mia prima consolle è stata la PS1. Di titoli preferiti non ne ho, adoro giocare a FIFA.

– Aspettative per la nuova stagione?

  • Spero di partecipare a qualche torneo internazionale, e di ripetere tutto quello che ho vinto in italia quest’anno.

crazy_fat_gamer torneo

– Ritieni che i più importanti player nel panorama gaming meritino notorietà come un qualsiasi sportivo?

  • Si, alla fine dietro alle vittorie o dietro ad un torneo c’è molta preparazione; di conseguenza spero che con il passare del tempo accada una cosa del genere anche per noi!

– Cosa pensi del progetto GamerWall?

  • Ottimo progetto, speriamo che sia sempre in espansione!

– Hai dei rimpianti nella tua carriera?

  • Per ora no.

– Come ti alleni? Hai un’allenamento specifico?

  • Mi alleno contro i giocatori esteri più forti che ci sono, ma non ho nessun allenamento specifico.

– Cosa consigli a chi vuole avvicinarsi a questo mondo?

  • Che si deve prendere la cosa seriamente sennò non si arriva da nessuna parte, come in qualsiasi attività.

– Raccontaci cosa vuol dire per te far parte di una community come quella italiana.

  • È una bella community ma ha tanto da migliorare. Magari con il passare del tempo si avrà una community migliore!